IL PERCHE’ DI UN SITO DEDICATO ALLE CIARAMELLE
Avevo l’idea di questo sito in testa da molto tempo. Amo, da sempre, le tradizioni della zona da cui provengo (sono nato a Roma ma la mia famiglia è originaria del Sacco una frazione del comune di Cittareale in provincia di Rieti) e quando mi capitava di ascoltare le ciaramelle rimanevo, e rimango tuttora, affascinato da melodie così dense di mistero, così arcaiche, così particolari.
E’ stato semplice rendersi conto del numero limitato dei suonatori rimasti (ne conto poco più di mezza dozzina nella pagina dedicata ai suonatori) ed è stato ancor più semplice rendersi conto delle numerose informazioni non corrette che riguardano questo splendido strumento. Facendo la conoscenza di alcuni compaesani appassionati quanto e più di me, conoscendo studiosi e musicisti ho potuto reperire informazioni corrette che ho cercato anche grazie all’aiuto di queste persone di portare su questo sito. In più sono in compagnia di un nutrito numero di giovani che hanno riscoperto e capito, come me, l’importanza di conservare un patrimonio così bello.
Vorrei precisare che non sono uno studioso, né un musicista e che questo lavoro è solo frutto della mia passione; mi scuseranno coloro i quali ritengono questo sito inutile o peggio dannoso, non è mia intenzione offendere o danneggiare nessuno.
Grazie della visita.
Giampiero Giamogante

5 Commenti:
Nel sito di Alfonso Toscano è stato cancellato lo stornello in ottava rima che avevo postato in risposta a quello di Giampiero. La cosa, non è la prima volta per la verità, mi ha indispettito alquanto, però, cercando Giampiero de ru Saccu, ho scoperto questo sito e quindi non tutti i mali vengono per nuocere... Trovo molto interessanti le notizie sulle ciaramelle prive di bordone e spero di trovare presto altre notizie e files musicali.
Forza, che la musica popolare non è bella solo se è del sud!
P.S.
Visto che Alfonso mi ha censurato riscrivo di seguito lo stornello che ha cancellato:
Bislacco è il canto ma tu ingenuo sei,
la “sua” Uathach non parla con nessuno,
e chi è davvero non domanderei
perchè Tharros di donne stà digiuno
e pur se pare che dorme con lei
che è una donna non ci crede alcuno.
“Quella” che ammolla quelle scureggione
è solo il preferito pecorone.
Dentro lo stazzo sopra al montagnone
dove Tharros dà sfogo ai suoi sollazzi
a danno dell’intera guarnigione,
vorrei, con verbi adatti anche ai ragazzi,
sapere perchè mai quel barbarone
preferisce più il sacco ai materazzi.
Dilettatevi a fare gli stornelli,
spiegatecelo Voi Sor Zammarelli
Sono Alfonso Toscano.
Ho cancellato a malincuore il tuo pur bellissimo stornello perchè quel topic, come chiaramente indicato, era ed è riservato agli "STORNELLI A INVITO", cioè può rispondere allo stornello solo CHI è STATO INVITATO. E tu non eri stato invitato.
Non solo, il tuo intervento è stato cancellato anche perchè era anonimo, e gli anonimi nella "chiazza" non hanno diritti, sono poco tollerati specialmente se non rispettano le regole, che sono semplici e chiare, regole che vanno tanto più rispettate per un principio di lealtà, tanto più valido in quanto non è necessaria alcuna registrazione per intervenire sul forum.
E la (tua o di chicchessia) mancanza di lealtà e rispetto fanno cadere ogni remora di censura da parte mia.
Statti buono.
Uathach chiamata da Giampiero col suo primo stornello, non poteva rispondere per il motivo semplice che non esiste e non ha mai postato stornelli, è stata semplicemente nominata dal Tharros (tu sai chi è e sai anche che per primo non ha rispettato alcuna delle regole del topic pur scritte da te medesimo) ma Giampiero, fresco di forum, non poteva sapere.
Dovresti ringraziarmi per aver cercato di salvare (mi accorgo inutilmente)gli "stornelli a invito", nati male e mal vissuti per la tua (legittima per carità sleale testardardaggine.
Dovresti imparare a stare buono tu. Tra l'altro per cancellarmi hai fatto un autentico inguacchio appiccicando insieme due stornelli postati da Giampiero che il medesimo non avrebbe mai postato così come tu li hai messi perchè lui è un maestro dell'ottava rima e sa come debbono essere fatte le strofe.
Nessuno può impedirti di fare il padrone nel tuo sito se non, eventualmente, il buon senso. Ma non sei il padrone di Internet. O si? Tratti tutti quelli che ti infastidiscono alla stessa stregua di quelli che ti riempivano il sito di pornointerventi. Ci sono, com'è naturale, moltissimi anonimi nel tuo sito, ma non sei capace di distinguere, non sai regolarti e i motivi per cui alcuni ti infastidisco sono imprescrutabili. Deve essere per questo che persone di valore come Avvocatista ed altri non intervengono più. (Anche perchè li hai, veramente slealmente, bannati).
Statti bene e impara a distinguere.
Mi scuso con Giampiero Giamogante per l'uso "improprio" del suo blog, sempre però fiducioso di una sua magistrale "risposta in versi"
ora mi è tutto chiaro, ho la conferma che anche tu fai parte di quel pietoso drappello di coloro a cui piace fare tutto quello che gli va nell'anonimato, senza mostrare nome e volto, è indubbio che su internet siate i padroni.., io la penso diversamente, per me internet non è un mezzo per comportarmi, fare e dire quello che voglio nascondendomi dietro un nomignolo, per me internet è un mezzo qualunque per comuncare alla luce del sole. Apparteniamo, per fortuna, a realtà diverse..
firmato Alfonso Toscano
Ma scusa perchè non applichi come fanno alcuni la regola dell'iscrizione obbligatoria, hai forse timore che qualcuno di noi poveri ignoranti anonimi non sappia più dove andare.
Padroni noi anonimi? Sei tu che possiedi un sito e lo gestisci come ti pare. Noi poveri ignoranti non possiamo neppure manifestare il nostro legittimo pensiero? O un pensiero è legittimo solo se è di una persona che tu conosci. Io non conosco la maggior parte delle persone di cui conosco il pensiero ma non me ne faccio un cruccio anche se pensano cose in modo diverso da come le penso io. Io le persone le giudico per quello che pensano e non per come si chiamano.
Puoi dire, con modi civili, che quello che scrivo è sbagliato e spiegarne i motivi ma non impedirmi di dire, civilmente, quello che mi pare. Se ti secca il fatto che non puoi dire il mio nome e cognome (ma il tuo è poi vero?) ignorami, non morirò di dolore.
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